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Guida: Peeling Chimico con Acido Glicolico

Non sono sparita,tranquille/i,ho solo fatto il mio consegueto fine settimana "lungo",e anche se avevo i miei articoli "programmati" per il fine settimana,ho dovuto prendermi un giorno,per organizzarmi con quelli nuovi!!!Detto questo,passiamo all'argomento principale che andro' a trattare con questo articolo: una breve guida sul peeling chimico effettuato con Acido Glicolico.In molte ancora non sanno di che si tratta e in cosa consiste,e io mi accingo a parlarvene un po',in maniera molto semplice,giusto perche' quest'oggi mi e' stato recapitato il mio ordine presso il sito Barbara Stein,un brand che produce,prodotti professionali destinati a centri estetici e professionisti del settore,presso il quale ho ordinato l'acido glicolico sia per il viso che per il corpo.


Prima di inizare a parlare del trattamento all'ACIDO GLICOLICO,voglio raccomadarvi di non fare uso di questo genere di prodotti da sole.Il fai da te in questo caso sarebbe rischioso e dannoso.Io lo sto sudiando presso la mia scuola di estetica,ma per qualsiasi trattamento di questo genere,e' sempre bene che vi rivolgiate a persone qualificate ed esperte quali estetiste appunto,o se avete problematiche piu' complesse,presso un buon dermatologo.
I prodotti illustrati sono ad uso professionale e non vengono normalmente venduti al pubblico a meno che non certifichiate che state studiando per diventare estetiste o gia' lo siete per intenderci.

Ma veniamo a noi...COS'E' L'ACIDO GLICOLICO?

E' una delle sostanze piu' largamente utilizzate in campo estetico per effettuare peeling "chimici",derivato dalla canna da zucchero,a parte dei cosiddetti alfa-idrossiacidi che comprendono anche gli acidi lattico, malico, tartarico e citrico. Queste sostanze possono essere impiegate per un peeling superficiale (soft peeling), così detto perchè determina una azione limitata alla parte più esterna e superficiale della pelle, l’epidermide, senza interessare il derma.


In sintesi il peeling chimico,consiste nell'asportazione,mediante come in questo caso,l'ausilio di prodotti specifici che vanno ad asportare gli strati piu' superficiali dell'epidermide per far si che essa rinasca piu' luminosa,sana,idratata ed elastica.Un peeling chimico "leggero" e' in grado pertanto di attenuare piccole rughe e macchie solari, piccole discromie ,dando luogo ad una pelle dall'aspetto senza dubbio piu' giovane.

L'acido glicolico viene impiegato in estetica in varie percentuali che offrono in questo modo un'azione diversificata:
Una concentrazione di acido fino al 6% e' spesso presente in apposite creme e puo' essere utilizzata da chiunque in quanto l'azione svolta e' puramente idratante.
Dall'8 al 15 % e' lievemente esfoliante ed e' presente in trattamenti periodici per viso e corpo.
Fino al 20% e' un esfoliante moderato.Fino al 50% circa e' un esfoliante piu' profondo.Dal 50 al 70% rappresenta un vero e proprio peeling chimico in tutti i sensi e tale trattamento e' puramente di pertinenza medico/dermatologica.

Tali trattamenti,di qualsiasi entita' siano,sono periodici,e per ottenere risultati visibili e ottimali,occorre "periodicamente" sottoporvisi,con una certa costanza. (Una volta al mese circa).


Il peeling in sostanza stimola l'esfoliazione delle cellule presenti sulla superficie della nostra pelle,favorendo in questo modo il ricambio cellulare:
Eliminando infatti le cellule morte,andiamo ad "accellerare" la produzione di nuove cellule,rispetto al normale ciclo di turn over.
In tal modo vengono rimosse anche le cellule danneggiate o degenerate che sono spesso la causa di una pelle spenta,e particolamente invecchiata.
Un trattamento di questo genere inoltre produce un'infiammazione che stimola la produzione naturale di collagene ed elastina ( con conseguente rivitalizzazione e ringiovanimento del derma mediante stimolazione dei fibroblasti).

Ovviamente a seconda della concentrazione impiegata,l'acido glicolico,puo' essere utile per migliorare l'aspetto della pelle colpita da particolari patologie quali:
  • Cheratosi e invecchiamento cutaneo
  • Cicatrici da acne
  • Smagliature
  • Rosacea
  • Discromie
  • Acne
  • Dermatite seborroica
  • Radiodermiti
 Il peeling chimico puo' essere di entita' variabile e in questo caso,a seconda della concentrazione di acido utilizzato puo' essere:

PEELING MOLTO SUPERFICIALE
Tale trattamento rimuove soltanto lo strato della pelle più superficiale e si esegue con applicazione di soluzioni di acido glicolico a concentrazioni variabili tra il 50% e il 70%
Utile per ottenere una rimozione dell’opacità cutanea e ridare luminosità alla pelle e per attenuare le pigmentazioni superficiali.
Il tempo dell’applicazione è variabile a seconda del tipo di pelle del paziente.
Il fastidio provocato durante il trattamento è una lieve sensazione di pizzicore diffuso della zona trattata per qualche minuto.
La desquamazione, compare dopo 3 giorni circa e dura 5-7 giorni.
A causa della sua azione leggera, non è indicato per cancellare in estetismi quali acne, cicatrici, rughe.E’ consigliato eseguire più sedute per avere un risultato soddisfacente. 


Questo tipo di peeling crea necrosi di una parte dell'epidermide arrivando allo strato basale della stessa.

Il Peeling superficiale è indicato per:
- Acne
- Cicatrici da acne
- esiti cicatriziali
- iperpigmentazioni quali lentiggini solari e melasma
- rughe superficiali delle guance e del contorno occhi

Si effettua con soluzioni a concentrazioni variabili di:
- Acido Salicilico al 30%
- Acido Gli colico al 70%
- Acido Tricloroacetico dal 15% al 20%
- Soluzione di Jessner
- Resorcina al 40%
La sensazione durante il peeling è di bruciore diffuso e l’eritema è più intenso.
Vi può essere uno sbiancamento della cute e l’esfoliazione ha una durata di 7-10 giorni.


  PEELING DI MEDIA PROFONDITA'
(di pertinenza dermatologica)
Con questo peeling crea necrosi dell'epidermide e di parte del derma papillare
E’ utilizzato per acne papulopustolosa e nodulocistica, cicatrici da acne e da varicella,
melasma, rughe di media profondità con la possibilità di abbinare al peeling infiltrazioni di fillers.
Nel Peeling medio-profondo non e' previsto l'utilizzo di acido glicolico,ma si utilizzano soluzioni di acido tricloroacetico al 35-40% oppure peeling combinati o misti oppure Fenolo all’88%.
Durante il trattamento si avverte una sensazione di bruciore che può essere molto intensa.
Il decorso post-peeling è abbastanza impegnativo, perché la pelle trattata diventa scura, e dopo 5 giorni vi è l’ esfoliazione a grandi squame che prosegue per 8-10 giorni.


PEELING PROFONDO 
(di pertinenza dermatologica)
Oltre alla necrosi dell'epidermide, questo peeling provoca anche necrosi del derma papillare e talvolta del derma reticolare
Indicato per rughe diffuse e più accentuate ed esiti cicatriziali. i suoi effetti non sono paragonabili ad un lifting chirurgico ma le due tecniche possono essere complementari.

INDICAZIONI POST PEELING

 Seguite sempre tutte le indicazioni che vi verranno date dall'estetista o dal medico-chirurgo che ha effettuato il trattamento.
Ricordiamo comunque che nel decorso post-peeling è indispensabile proteggersi in modo assoluto dal sole e dai raggi solari e lampade UVA - UVB per almeno due mesi dopo l'applicazione del peeling (anche in casa) con prodotti che contengano schermi e filtri solari protettivi, per prevenire eventuali iperpigmentazioni postinfiammatorie.
Lavare la pelle con un detergente delicato, risciacquarla con cura e delicatezza evitando qualsiasi tipo di sfregamento o irritazione e mantenere la cute costantemente protetta con prodotti emollienti.
Il tempo di guarigione varia, da 4 giorni a 12 giorni a seconda della concentrazione utilizzata nel peeling. 


Se il trattamento viene eseguito da mani esperte (io in questo caso mi riferisco al soft peeling in quanto e' di mia pertinenza),non ha particolari controindicazioni.Il periodo di guarigione va dagli 8 ai 12 giorni in cui si verifica l'esfoliazione progressiva della zona trattata.
Chi si sottopone a tale trattamento dovra' ovviamente utilizzare creme appropriate a seguito della seduta effettuata,per far si che la zona trattata non risulti fastidiosa e troppo arrossata trattandosi di un trattamento acido.

Come si esegue?
Il trattamento e' costituito da due fasi.La prima consiste nell'applicazione del liquido o crema concentrata,nella zona da trattare,che verra' poi lasciata in posa per qualche minuto (le indicazioni variano a seconda del protocollo del prodotto utilizzato.).Subito dopo,si passa all'applicazione della soluzione tampone che va a "bloccare" nel vero senso letterale del termine l'effetto dell'acido precedentemente applicato.
A fine trattamento si applica una crema specifica che dovra' essere applicata anche da chi si sottopone al trattamento nei giorni successivi.

Ricordo che questo articolo ha come unico scopo quello di informarvi sulle funzioni principali di un trattamento all'ACIDO GLICOLICO.
Raccomando,con questo genere di prodotti,la massima attenzione.
Non fatelo MAI da sole,e rivolgetevi sempre a persone competenti quali estetiste e dermatologi in casi piu' complessi!

E voi avete mai fatto questo trattamento?Soddisfatte dei risultati?

Ribadisco ancora una volta che cio' che e' descritto in questo post,prodotti compresi,NON SONO CONSIGLIATI,per il fai da te,ma sono ad uso unicamente professionale.Non affidatevi alle indicazioni proposte su web,ma affidatevi sempre a persone competenti e specialisti.
Nel mio caso,questo articolo e' puramente informativo e non ha nessuna pretesa di insegnare come si esegue tale trattamento che e' di pertinenza estetica/medica.L'acido glicolico se utilizzato senza criterio puo' risultare dannoso.Attenzione quindi.

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