REVIEW: Palette PupArt PRINCESS L.E - Pupa Milano

Solitamente, nonostante acquisti prodotti di makeup in maniera assidua, sono molto oculata, vuoi perche' ho ormai praticamente tutto, vuoi perche' da tempo ormai, preferisco investire in una cosa magari un po' piu' costosa ma valida, evitando millemila cosine da poco che si rivelano proverbialmente un flop. Il prodotto di cui mi accingo a parlarvi, pur appartenendo ad una fascia di prezzo media, si é rivelata un' autentica fregatura, nonostante fossi partita con tutto l'entusiasmo di questo mondo....di cosa sto parlando? Semplicemente della palette PupArt Princess in edizione limitata uscita qualche tempo fa.
Packaging pressoche' identico alle palette PupArt presenti nella linea permanente. Al suo interno la palette contiene otto ombretti e un eyeliner in crema. Il tutto é incentrato sulle tonalita' del panna,del rosa,del malva,fino a spaziare sul borgogna e confesso che data la gamma di colori, che uso spessissimo, ne' sono stata attirata fin dalle prime preview viste sul web. La conferma acquistandola in profumeria.
Ma c'e' un "pero'"...con l'utilizzo mi sono resa conto che la scrivenza é davvero bassa,cosa di cui purtroppo, in negozio non avevo appurato dal momento che ahime' ( e qui mi do tutte le colpe del mondo), mi ero limitata a swatchare solo i colori piu' scuri, che erano anche quelli che mi piacevano di piu' ad occhio.
Ma prima di parlarne nel dettaglio vi mostro i colori in maniera ravvicinata.
Tutti molto carini all'apparenza, anche perche', a primo acchito, si presterebbero particolarmente a svariati look piu' o meno intensi. 
Nella palette é presente anche un pennellino doppio. In esso , un'estremita' é caratterizzata da un pennell dal taglio trasversale per l''applicazione dell'eyeliner, e in quel caso onestamente non é nemmeno cosi malaccio, diciamo che per le emergenze puo' andare piu' che bene, mentre dall'altra, troviamo un pennello a lingua di gatto che personalmente non ho apprezzato. Troppo "cicciotto" per un'applicazione mirata e precisa dell'ombretto, troppo piatto per essere considerato da sfumatura. Inutile insomma, almeno per me che con i pennelli sono piuttosto abitudinaria.

Prima di vedere nel dettaglio le mie impressioni, ecco gli swatches:

 Come si elude dagli swatches,la maggior parte dei colori hanno una scrivenza veramente bassa purtroppo. I colori chiari tendono addirittura a non percepirsi ne' distinguersi. Leggermente migliori quelli piu' scuri,anche se, in tutta onesta',l'alta pigmentazione descritta anche sul sito io non l'ho vista.

Lieve eccezione per quanto riguarda l'eyeliner in crema presente. Tutto sommato pur avendo una texture piuttosto "secca", tutto sommato si stende abbastanza facilmente e ha il vantaggio di poter essere tranquillamente sfumato,nonostante non sia un nero particolarmente intenso.
 Insomma,passiamo alle mie impressioni personali in dettaglio:
Come avrete intuito non sono propriamente positive. Diciamo che non riacquisterei questa palette, non perlomeno cosi "precipitosamente" come ho fatto. Riconosco di essere stata un po' impulsiva,attirata principalmente dalla gamma di colori che mi piaceva particolarmente. Ho testato tutti gli ombretti in differenti modalita'. Senza primer l'utilizzo é decisamente impensabile in quanto nessuno dei colori si percepirebbe: il risultato é stato decisamente deludente, un semplice velo di colore nemmeno troppo distinguibile. Partendo dal presupposto che il finish di tali ombretti é caratterizzato da colori satinati o lievemente shimmer, tali bagliori si disperdono in un nonnulla. Discorso lievemente differente applicando un primer, grazie al quale i colori piu scuri presenti nella palette,riescono ad essere abbastanza enfatizzati e visibili,anche se non con risultati eccelsi. Purtroppo pero' per quanto riguarda i colori piu' tenui,la differenza resta pur sempre minima,diciamo che sono unicamente adatti a realizzare punti luce dove non si necessiti un colore particolarmente intenso insomma.
La sfumabilita' é mediocre proprio perche', sebbene prelevando il prodotto con un pennello piatto piuttosto compatto, la quantita di colore risulta sufficiente a determinare una colorazione della palpebra, che seppur bassa si percepisce, con un pennello da sfumaura come puo' essere un 217 di M.A.C,non si ha praticamente nulla da sfumare e la cosa risulta abbastanza frustrante per una palette che costa quasi 20,00 euro.
Tutti gli ombretti sono si setosi, anche se alcuni sono piu' polverosi di altri, ma a mio parere non é tanto la texture quanto la qualita' del pigmento stesso a non determinare una pigmentazione soddisfacente.
Come gia' detto,se proprio devo salvare qualcosa, alzo il pollice,seppur con tanta amarezza per gli ultimi tre colori,i piu scuri insomma,che in qualche modo, combinandoli con i prodotti giusti, possono farci arrivare ad una resa quantomeno accettabile.
Insomma,bellissima esteticamente,colori molto piacevoli, e "principeschi" si, ma una qualita' che almeno per quel che mi riguarda lascia molto a desiderare. Onestamente di consigliarvela non me la sento proprio.
Sul sito Pupa Milano il prezzo é di 23,10 euro,io per fortuna da Limoni se non erro l'ho pagata 19,00 euro: un po' meno si,ma prendere una "sola" di questo genere mi rammarica comunque molto.



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