Qualcuno dovrebbe zappare la terra!


Non so ancora che titolo decidero' di dare a questo articolo. Per il momento so solo che ho deciso di scriverlo con un unico scopo: quello di "fare informazione", perche' a dispetto di quanto credono in molti che leggono dal di fuori, essere una beauty blogger implica spesso non pochi problemi, e la cosa non puo' e non deve essere riassunta col semplice "ricevere prodotti omaggio dalle aziende". Gia', perche' molto spesso, intraprendere una collaborazione con un'azienda, puo' rivelarsi una pessima idea, nel vero senso letterale del termine, se chi é a capo della gestione marketing dell'azienda stessa, é il primo a non saper fare doverosamente il proprio lavoro. Per fortuna le cose non vanno sempre cosi, quasi mai  aggiungerei (ed é un bene), ma a volte capitano accadimenti che concretizzano quella tremenda eccezione che ti fa esclamare letteralmente "ma chi me l'ha fatto fare!".
Ecco, in questi giorni a me in prima persona é capitato esattamente un episodio di questo genere...il classico episodio appunto, che mi porta inevitabilmente a riflettere su quelle che sono le dinamiche che si creano sia per quanto riguarda le aziende, che quelle che coinvolgono noi bloggers nell'ambto di una collaborazione. Chi mi segue assiduamente sa che non ho mai taciuto niente, anche a discapito della mia persona, perche' so perfettamente di non saper essere diplomatica, so di essere totalmente incapace di autocensurarmi, e porto avanti il mio percorso con il "dogma" del non celare nulla a chi mi legge, rovescio della medaglia compreso!

Senza perdermi in troppi preamboli pero', passo al dunque, con il presupposto che questo articolo, non serve tanto a pubblicizzare negativamente l'azienda in questione, bensi a portare anche voi a riflettere, perche' la nostra faccia vale molto di piu' di un prodotto omaggio, e perche' molte aziende a cui forse qualcosa é sfuggito, non hanno ancora capito che non siamo pedine da muovere come vogliono, fautrici di pubblicita' gratuita, bensi esseri pensanti che sanno quel che dicono, o almeno io parlo per me!

Qualche tempo fa, mossa dalla curiosita' decisi di contattare l'azienda F.B. (non linko volutamente lo store semplicemente perche' non Voglio dar loro visibilita' tramite il mio riferimento ne' pregiudicare il mio posizionamento su Google,e che ho abbreviato per tutelarmi,ma che avro' il piacere di rendere nota a chi me lo chiedera' privatamente), per proporre una collaborazione. Il sito tratta articoli per estetica quindi ho ritenuto piu' che pertinente una collaborazione del genere in relazione a quella che é la mia professione.
Mi viene data una risposta positiva ma a condizioni che ovviamente mai e poi mai avrei accettato: L'invio di un prodotto (selezionato da loro), per 10 giorni, entro i quali avrei dovuto produrre un articolo qui sul blog, dopodiche' ovviamente a loro carico, mi avrebbero mandato il corriere a recuperare cio' che mi avrebbero inviato per prova.
Al di la' della descrizione della mia espressione di fronte a tali condizioni che non vi sto a descrivere, mi sono limitata a rispondere con un "no grazie, non opero in questo modo!".
A quel punto mi viene chiesto quali fossero le mie "condizioni", domanda alla quale ho risposto con un tranquillissimo "normalmente,non mi vengono posti dei paletti in termini di tempistica in quanto, essendo a maggior ragione un'estetista, non posso certo rendermi testimone dell'efficacia di un prodotto,magari consigliandolo anche, quando io per prima so per certo che in dieci giorni non é una cosa ammissibile."...senza contare il discorso del ritiro..cioe' parliamone! Mi fai provare una cosa per 10 giorni,poi te la riprendi e magari usata la passi da provare a qualche altra blogger???? Dove si é mai visto? Onestamente non mi sarei nemmeno fidata io ad utilizzare qualcosa di probabilmente gia' usato, non so come, da qualcun'altra...(si,sono schizzinosa e nemmeno poco, lo ammetto!).
Ribadendo questo concetto, ringrazio nuovamente e saluto, concludendo la conversazione.
Evidentemente la collaborazione con me, era diventata una specie di "questione di principio" per loro, tant'e' che dopo qualche giorno, sono stata ricontattata per l'ennesima controproposta che mi ha fatto storcere il naso in misura ancora maggiore rispetto alla precedente: Mi é stati proposto di scrivere la review del relativo prodotto X, a pagamento, con una retribuzione di 7 cent a parola per un massimo di 450 parole...ora, al di la del fatto che NON HO MAI SCRITTO REVIEWS SOTTO COMPENSO E MAI LO FARO', non stiamo parlando di articoli sponsorizzati, ma di fingere di consigliare un prodotto a pagamento peraltro riassumendo all'osso i concetti dato che per quel che mi riguarda 450 parole sono un nonnulla...e qui credetemi che la voglia di sfancularli letteralmente é stata notevole, ma essendo una signora mi sono trattenuta, ribadendo ulteriormente il mio educato "No,grazie non sono interessata.".
Credevate che la cosa fosse finita qui? Ceeerto che no...infatti qualche giorno dopo mi hanno nuovamente ricontattata proponendomi  il semplice invio di un prodotto da recensire come meglio avessi creduto, secondo le mie tempistiche e il mio modus operandi. Ribadendo nuovamente il mio modo di "lavorare", perche' in questi casi la prudenza non é mai troppa, mi sono cosi stati chiesti i dati per il recapito con l'accordo di avvisarmi quando il pacco stesso sarebbe partito.
Passa circa una settimana, nessun messaggio e, arriva un pacco tramite Bartolini, con il quale ormai ho piu che confidenza, preso peraltro da mia madre perche' non ero a casa. Premesso che sul pacco l'indirizzo era corretto e corrispondeva al mio, il cognome pure, vi era una anomalia del nome, totalmente diverso da quello della sottoscritta. Sia il corriere in buona fede, che mia madre nel ritirarlo, non hanno pensato a chissa' quale errore dell'azienda visto che praticamente tutto faceva risalire a me, cognome compreso. Una volta aperto il pacco, e constatando che sulla fattura presente c'era il mio nome e cognome completo con indirizzo, mi sono subito tranquillizzata e onestamente non ho nemmeno pensato di avvertire l'azienda dato che tutto faceva presupporre che il pacco fosse a me destinato,compresa la lettera di accompagnamento a mio nome...

Fin qui sembra tutto normale giusto? Ecco, sembra...appunto....
Il prodotto che mi era stato inviato non é altro che un piccolo apparecchio chiamato BEAUTY QUICK, che serve per attuare la dermoaspirazione (il Vacuum, che per chi non é del settore, non é altro che un piccolo apparecchio anticellulite che attraverso la creazione del "vuoto" tramite apposite coppette, va a stimolare la circolazione e il drenaggio linfatico).Non ne sapevo nulla perche' non mi avevano preventivamente informato su cosa mi avrebbero inviato da recensire. Peraltro ero felicissima di avere la possibilita' di potervi proporre un trattamento di questo genere, affine sia alle tematiche del blog che al mio lavoro...ero cosi entusiasta che ho subito iniziato a provarlo,peraltro riscontrando anche i primi risultati.... e sapete perche' parlo al passato? Beh, semplicemente perche' quest'oggi come un fulmine a ciel sereno, é arrivato Bartolini con l'ordine del ritiro dell'apparecchio da parte di una tizia (nemmeno dall'azienda) che lo reclamava. Al di la del fatto che l'apparecchio al momento ce l'ho dal mio ragazzo, e ovviamente non ho piu nemmeno lo scatolone ecc ecc, ho chiesto gentilmente al corriere di attendere mie notizie, che avrei subito chiamato l'azienda per avere dei chiarimenti.

Ebbene,la conclusione? Partite dal presupposto che al telefono ho avuto modo di parlare con una persona che non si é nemmeno identificata, che arrampicandosi sugli specchi, ha subito scaricato il barile addosso al corriere che mi son sentita di difendere a spada tratta dal momento che, se io abito in una casa singola, il mio indirizzo é quello, e il cognome pure, viene da se' che si pensa ad un errore di stampa e non di invio come spesso é gia' capitato. In secondo luogo, viene previsto un ritiro da una persona che non so nemmeno chi sia, senza nemmeno un avviso precedente?
A questi interrogativi non ho avuto risposta...mi son semplicemente sentita dire "devi rimandare indietro cio' che ti é arrivato"!. Ora, non é per un apparecchio da 95 euro che vado in rovina, ma che mi debba sentire io nel torto quando c'e' gente che non sa gestire un magazzino, quello é letteralmente il colmo..non so se vi ricordate lo scorso anno, che mi era capitata una cosa analoga con una nota azienda di prodotti per le unghie...ecco,il discorso é il medesimo. Io devo riparare ad un errore che non ho fatto? Hai sbagliato a gestire una spedizione? beh, ora é un problema tuo, assumiti le tue responsabilita' senza scocciare chi per altro ti fa anche un favore nel pubblicizzarti e nel presentare un prodotto che rivendi nel tuo store.

Lo ripeto, a me va benissio rimandare indietro il prodotto, non lo trovo giusto, anzi, detta a mio modo la trovo un'azione di una poracceria allucinante, pero' da parte mia voglio che chi legge sappia che ci troviamo davanti ad un'azienda decisamente poco professionale, che non sa gestire una cosa minima come una spedizione, che non sa affrontare un discorso con una blogger (che peraltro accetta di farti un favore pubblicizzandoti, se avessi portato avanti la collaborazione), e che sa semplicemente addossare le colpe a terzi pur di non dire, " si ,c'e' stato un errore da parte nostra e vediamo di rimediare senza fare torti a nessuno",anche perche' se hai uno store online,peraltro piuttosto grosso, non credo siano un centinaio di euro a mandarti in rovina, ma sono le stesse che in questo modo ti fanno mangiare la faccia e non poco.
Ora, la settimana prossima dovebbe ripassare il corriere per ritirare il famoso apparecchio...perfetto,mi sta benissimo,ma per quel che mi riguarda, di un'azienda del genere non potro' fare altro che sottolinearne la poca professionalita', e l'incapacita' nel gestire le funzioni di base del proprio lavoro, quale una spedizione e il rapporto con terzi, in questo caso con me, caratterizzato da una telefonata che peraltro ho dovuto fare io perche' da parte loro non si sono minimamente degnati di contattarmi per avere spiegazioni o quantomeno sentire la mia versione dei fatti...senza parole...
Di seguito la successiva mail alla telefonata, con tanto di minacce...


Al di la del fatto che non mi faccio certo tacciare da una mail del genere, resto senza parole e non mi esprimo oltre solo per il fatto che una serie di discorsi di questo genere, per un errore loro, e per un valore di 95 euro, fondamentalmente mi fa sorridere, se non tenerezza!!!!
Facciano i loro passi che io provvedo a fare i miei...non esiste che mi senta in torto io,per un errore loro!

Credetemi che ci sono rimasta di un male unico,esattamente come quando successe lo scorso anno come vi dicevo pocanzi, perche' quando investi praticamente tutto, tempo, energia, anche soldi perche' no, sul tuo progetto, vedere che ci sono aziende che sotto questo aspetto ti mancano di rispetto come se l'errore fosse tuo nell'aver accettato un pacco che di fatto aveva di differente solo il nome proprio, ( e ripeto,un errore ci sta piu da parte mia che dalla loro), quando hai tutte le buone intenzioni di "ringraziare" cercando successivamente di elaborare un buon articolo approfondito sul prodotto ricevuto, beh, mi cascano letteralmente le gonadi in terra. 
Perche' é vero che ci sono tante pseudo blogger che vogliono solo collezionare cose gratuite, di qualsiasi genere purche appunto siano omaggi,ma è anche vero che ci sono tante persone serie come la sottoscritta, che quegli stessi omaggi, li richiedono per fare informazione, perche'magari sono di "nicchia" e ci tengono a farli conoscere ad un pubblico piu' ampio, perche' ogni possibilita' di prova di qualcosa di "nuovo" o comunque meno conosciuto, é una scoperta sia per noi stesse che per chi ci legge, e quando decidi di creare un blog con l'obiettivo che col tempo sia una sorta di database piu' ricco e approfondito possibile, la vedo come una cosa normale e sopratutto pulita.

Gestire un blog non significa avere prodotti omaggio fini a se' stessi...non per tutte almeno. Una collaborazione con un'azienda,per come la vedo io, dovebbe essere un motivo di crescita biunivoco: tu azienda cresci perche' grazie a me hai un ulteriore feedback, che per quanto possa essere positivo o negativo, ti permette di farti conoscere da un pubblico sempre piu' ampio in modo del tutto gratuito, io posso crescere con l'opportunita' di provare qualcosa che magari di mio non avrei la possibilita' o il modo di acquistare, e posso trasmettere la mia esperienza a chi mi legge e mi segue e che a sua volta puo' scoprire qualcosa di nuovo. Un prodotto omaggio non mi da i soldi per arrivare a fine mese, e se le aziende inviano omaggi, non lo fanno certo per la gloria,bensi in virtu del fatto che nel bene o nel male se ne parlera' a priori senza la necessita' di investire in agenzie pubblicitarie vere e proprie che ovviamente dovrebbero essere retribuite. Quindi a conti fatti, non so fino a che punto possa definirsi concreta la diceria che imperversa sul web del "gestiamo un blog per avere prodotti omaggio...wow che figata", dal momento che un prodotto omaggio a me costa tempo da dedicare al blog, tempo per fare le foto ed editarle, tempo per scrivere un articolo approfondito...tutte cose incalcolabili dal punto di vista remunerativo.
E si, non sono una martire che si immola per la societa', nessuno mi obbliga a farlo, é vero, e lo faccio con estremo piacere,ma trovo anche, molto sinceramente che ricevere un omaggio, sia un'innegabile ed equa moneta di scambio per gestire il mio "lavoro",perche' onestamente credo che nessuno se la sentirebbe di parlare del prodotto X magari positivamente perche' un'azienda te lo chiede, senza averlo provato,per il puro gusto di far conoscere l'azienda stessa..siamo sinceri suvvia!!!! 

 Si, come al solito mi sono persa nel mio mare di parole, ma tornando al discorso principale, come ho gia' detto sono decisamente amareggiata...e prima di concludere, vi invito come al solito, a selezionare e a fare sempre una cernita delle aziende con cui collaborate, perche' sorprese di questo genere son sempre dietro l'angolo e il piu' delle volte, una cattiva gestione del rapporo azienda/blogger da parte dell'azienda ovviamente, potrebbe far apparire voi nel torto, quando in realta' siete semplicemente vittime della politica del "ti mandiamo degli omaggi quindi DEVI fare quello che ti diciamo"....con me non esiste proprio..e spero sia cosi anche per voi....

Grazie per avermi ascoltata!

Ps. e se potete fate girare,perche' é piu che giusto che certe cose vengano alla luce e non vengano occultate solo a causa di minacce che peraltro non sussistono, ma che lanciate a gran voce credono di spaventarci!



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