La psoriasi è una particolare patologia infiammatoria a carico della pelle, prevalentemente cronica e recidivante che tende a manifestarsi mediante vere e proprie chiazze spesso accompagnate da un leggero strato squamoso di colore biancastro, del tutto simile allo status tipico della secchezza cutanea.

Si tratta di una forma di dermatosi che fortunatamente non risulta né infettiva né contagiosa e che tende a colpire ogni fascia d’età e genere, sia maschile che femminile, comparendo e scomparendo spontaneamente senza la possibilità di trovare riscontro ad esempio negli esami del sangue. Sebbene la psoriasi non rappresenti una condizione invalidante, spesso provoca notevole disagio, rappresentano in questo modo una problematica che inevitabilmente scatena insicurezza e imbarazzo.

PSORIASI CAUSE: ECCO LE PRINCIPALI

Tra le cause che possono determinare la comparsa della psoriasi mani così come sul cuoio capelluto o sulle unghie, compaiono principalmente componenti genetiche e immunologiche. Tuttavia molteplici fattori ambientali possono scatenare o aggravare tale condizione.

Lo stress ad esempio è considerato uno tra i fattori scatenanti più comuni per la psoriasi specie in soggetti che tendono a somatizzare in particolare a livello cutaneo. Anche eventuali situazioni traumatiche possono influire negativamente su tale patologia complice appunto una situazione di notevole stress psichico.

Alcune infezioni, tra le principali cause della psoriasi guttata possono altresì aggravare anche forme meno “invasive”, così come l’utilizzo di alcuni farmaci quali betabloccanti e antibiotici. Anche lo stile di vita sregolato, accompagnato da fumo, alcool e insonnia possono favorire la comparsa della malattia così come un’alimentazione scorretta e sbilanciata, spesso causa della psoriasi cuoio capelluto.

PSORIASI SINTOMI: COME RICONOSCERLI

La manifestazione più classica della psoriasi è caratterizzata da aree del corpo colpite da eritema, un rossore diffuso dai margini netti a cui si sovrappone uno strato di squame madreperlacee provocato da un innaturale ispessimento dello strato corneo.  Le zone colpite con maggiore frequenza da tale patologia, sono di norma: i gomiti, le ginocchia, le mani, i piedi e il cuoio capelluto anche se non risulta affatto rara anche la psoriasi unghie.

La psoriasi ungueale si concretizza mediante veri e propri infossamenti puntiformi della lamina ungueale, o in alternativa, dalla comparsa di striature longitudinali della stessa. Avvicinandosi al margine libero la lamina appare bianca e in casi particolarmente gravi, può verificarsi anche il distacco dell’unghia dal letto ungueale accompagnato da una caratteristica colorazione giallo-bruno ed eventuale sfaldamento e ispessimenti.

La psoriasi può colpire una sola unghia o parte di essa, così come tutte, sia nelle mani che nei piedi: detta anche onicopatia psoriasica è spesso determinante della diagnosi della psoriasi, costituendo un vero e proprio “campanello d’allarme”. Quando la psoriasi è associata a disturbi a carico delle articolazioni si parla di artrite psoriasica, del tutto simile all’artrite reumatoide. Le articolazioni colpite tendono a perdere rapidamente la propria caratteristica mobilità rendendo difficoltosi quanto dolorosi anche i movimenti corporei più banali. Spesso di difficile diagnosi anche in questo caso, può rappresentare un segnale evidente che precede le tipiche manifestazioni della psoriasi più comune.

COME CURARE LA PSORIASI

La scelta della terapia contro la psoriasi può variare in funzione della gravità della patologia così come dell’entità delle manifestazioni cutanee, della frequenza delle recidive e dalla risposta positiva o negativa alle cure da parte del paziente. Particolarmente complessa da trattare, la psoriasi dispone di differenti terapie che consentono di ridurre sensibilmente i fattori infiammatori che determinando la componente eritematosa, limitando l’iperproliferazione dei cheratinociti, responsabili del caratteristico ispessimento cutaneo. Per quanto riguarda la psoriasi mani, al di la di eventuali terapie farmacologiche, è possibile adottare piccoli accorgimenti che puoi approfondire in questo articolo, e che possono sicuramente migliorare la situazione, arginando il problema.

Qualora la psoriasi si presenti in forma lieve, sono sufficienti terapie topiche costituite da preparati ad azione emolliente o cheratolitica così come retinoidi, vitamina D, cortisonici, ditranolo e tutti gli eventuali inibitori tipici della calcineurina.

Utile invece per quanto riguarda le forme di psoriasi moderata, la fototerapia, terapia basata sui raggi luminosi, detta anche elioterapia, costituita da irradiazioni di raggi UVB a banda stretta e PUVA (psoraleni e UVA). Qualora la psoriasi si presentasse in forma particolarmente grave e invasiva, è necessario ricorrere a terapie sistemiche preferibilmente a base di ciclosporina, methotrexate, acitretina o farmaci biologici.

I risultati dati dalle terapie a disposizione contro la psoriasi, di norma sono significativi, anche se tuttavia la frequenza con cui possono comparire eventuali effetti collaterali, implica l’adozione di periodi di riposo o l’alternanza con eventuali cure naturali. Efficaci possono ad esempio rivelarsi le cure termali che, pur non essendo risolutive, sono in grado di arginare il problema in maniera soddisfacente.  


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