Scegliere di acquistare cosmetici bio, non significa orientarsi su prodotti di maggiore qualità, privi di sostanze di sintesi potenzialmente deleterie per l’organismo e dall’elevato potere allergizzante. La scelta di biocosmetici implica una certa consapevolezza, che si traduce in un maggiore rispetto non solo per il proprio organismo, pelle e capelli, ma anche per l’ambiente che ci circonda.

Negli ultimi anni i consumatori più attenti, hanno dunque optato per tale radicale cambiamento, sperimentando i cosmetici bio e sostituendo con gli stessi le formule convenzionali di sintesi: a dimostrarlo il vasto panorama di e-commerce e bioprofumerie online che propongono una vasta gamma di cosmetici biologici per la cura di viso, corpo e capelli, quali ad esempio BioEco-Shop.it che propone un catalogo di referenze pronte ad assecondare ogni genere di esigenza e delle migliori marche.

Il motivo di tale tendenza è piuttosto semplice: i cosmetici biologici, grazie all’elevata presenza di principi attivi ed estratti botanici, evidenziano il concetto di “naturalità”, evitando completamente l’impiego di elementi di sintesi: tale fattore rende ogni referenza analogamente efficace e performante proprio grazie all’impiego di soli elementi provenienti da coltivazioni biologiche, riducendo ogni inutile rischio legato a possibili fenomeni di sensibilizzazione e permettendo di preservare la biodiversità, limitando al minimo l’impatto ambientale.

Un cosmetico biologico è dunque sicuro e affidabile, questo poiché insignito di specifiche certificazioni quali le più comuni ICEA ed EcoCert e ancora NaTrue e AIAB: una garanzia di affidabilità e sicurezza in più poiché tali enti, impongono di soddisfare i più elevati standard qualitativi.

Da non sottovalutare il ridotto impatto che prodotti cosmetici biologici esercitano sull’ambiente: tutte le formule sono infatti completamente biodegradabili così come i packaging realizzati in cartone o plastica riciclati e completamente riciclabili. 

Non siete ancora convinte? Bene, prendete come esempio la mia testimonianza: per anni ho utilizzato prodotti cosmetici convenzionali e di sintesi per poi arrendermi all’evidenza dei benefici che ho potuto trarre variando la mia skincare e haircare routine abituale. 

Sebbene fossi piuttosto prevenuta, e ancora oggi qualche cosmetico convenzionale rientri nella mia routine giornaliera, la cosmesi bio ha migliorato sensibilmente le condizioni della mia pelle e dei miei capelli, palesando ai miei occhi innumerevoli vantaggi. 

Proprio per questo motivo utilizzo una serie di referenze biologiche che mai e poi mai sostituirei con alternative sintetiche, questo poiché ognuna di esse mi ha permesso di comprendere a fondo come i rimedi naturali di una volta, rivisitati per cosi dire, in chiave moderna, funzionino sicuramente di più e meglio!

Cos’è la biocosmesi

Col termine biocosmesi si fa riferimento a una serie di tecniche volte alla preparazione di prodotti e trattamenti formulati con soli ingredienti, estratti e principi attivi provenienti da agricoltura e allevamenti biologici. 

In virtù di questo i cosmetici biologici agiscono nel totale rispetto della pelle ma al contempo anche dell’ambiente, poiché non testati sugli animali e adatti ai vegani. Sono molti i consumatori che si chiedono se i cosmetici bio siano realmente efficaci: non esistono in questo caso risposte “universalmente vere” poiché i biocosmetici possono essere efficaci o meno in relazione alla formulazione e alle sostanze che la compongono.

Biocosmesi caratteristiche

Per poter essere considerato biologico, un cosmetico deve dunque assecondare una serie di caratteristiche imprescindibili:

  • Deve essere formulato anche solo parzialmente con ingredienti di origine naturale derivanti da agricoltura biologica.
  • Le stesse coltivazioni biologiche non devono essere condotte utilizzando anticrittogamici, Ogm, pesticidi o sostanze di origine sintetica.
  • Il cosmetico non deve essere testato sugli animali.
  • Il packaging deve essere realizzando sfruttando solo materiali riciclati o riciclabili.
Cosmetici bio caratteristiche
Cosmetici bio caratteristiche – Fonte: IntermedItalia

L’importanza di utilizzare cosmetici bio

La nostra pelle, così come i capelli tendono ad assorbire circa il 60% delle sostanze che ivi vengono applicate quotidianamente: questo implica che, anche gli elementi potenzialmente dannosi, presenti comunemente nei cosmetici convenzionali, vengono assimilate analogamente, entrando in circolo nell’organismo.

Occorre pertanto prestare particolare attenzione ai cosmetici utilizzati, sempre consapevoli delle differenze che intercorrono tra cosmetici bio e cosmetici naturali:

  • Cosmetici naturali: si tratta semplicemente di cosmetici prodotti con attivi di origine vegetale o animale, tuttavia non di origine biologica poiché privi di adeguate certificazioni. Possono al contempo presentare un’esigua concentrazione di ingredienti di sintesi o da soli principi attivi vegetali, ma tali caratteristiche non fanno di loro dei cosmetici biologici poiché ogni elemento può essere prodotto mediante l’uso di pesticidi o testato sugli animali. 
  • Cosmetici biologici: opportunamente certificati da specifici enti esterni, sono soggetti a protocolli che ne impongono determinati standard qualitativi. Non devono infatti prevedere determinati ingredienti e il medesimo pack deve essere comunque verificato dall’ente di controllo così come i luoghi dove avviene la produzione. Tutti gli ingredienti devono provenire da coltivazioni biologiche condotte senza l’uso di fertilizzanti né pesticidi. 

Benefici e vantaggi cosmetici bio

Innumerevoli sono i benefici e vantaggi che la scelta di cosmetici biologici comporta, rispetto ai prodotti convenzionali, primo tra tutti l’impatto sull’ambiente. Scegliendo cosmetici bio si ha infatti la certezza che ogni formula non prevede l’impiego di sostanze che in qualche modo hanno subito trasformazioni. 

Allo stesso modo l’impiego di grassi derivati da piante coltivate biologicamente permette di preservare la biodiversità e i cicli produttivi. Tuttavia i benefici sull’ambiente non sono certo gli unici: a guadagnarne è anche e soprattutto la salute e il benessere della pelle e dell’intero organismo. 

I cosmetici convenzionali in genere contengono siliconi, petrolati e parabeni, tutte sostanze utilizzate largamente in funzione delle relative proprietà antistatiche e conservanti. Da anni ormai è in corso una vera e propria “diatriba” circa la loro potenziale pericolosità: basti pensare all’ipotesi di una correlazione tra l’impiego di parabeni e l’incremento delle possibilità di contrarre il tumore al seno

E sebbene ad oggi non vi siano particolari evidenze scientifiche, occorre tenere presente che petrolati e siliconiad esempio, determinano un vero e proprio film occlusivo su pelle e capelli, impedendone la naturale traspirazione e funzioni fisiologiche e comportando al contempo l’occlusione dei pori e del cuoio capelluto, condizione che inevitabilmente impedisce l’assorbimento dei principi attivi benefici.

Al contrario, le sostanze bio costituiscono una garanzia per il benessere: ogni cosmetico infatti, sebbene indicato ad uso esterno, è da considerarsi al pari di un alimento che comporta effetti sulla salute generale dell’organismo. Tale impatto è dato dalla capacità degli attivi di penetrare all’interno dei tessuti e del microcircolo, apportando in questo modo tutto il nutrimento necessario a mantenerli nelle migliori condizioni.

Proprio per questo motivo è necessario non sottovalutare le caratteristiche delle formulazioni, prestando particolare attenzione a quanto riportato sulle confezioni di vendita.

Prodotti cosmetici bio
Prodotti cosmetici bio – Fonte: Natyoure.it

Cosa evitare nei cosmetici

Alcuni elementi comunemente presenti cosmetici convenzionali, non appaiono nei cosmetici biologici. I più comuni e deleteri per l’organismo, quelli che dovrebbero essere fortemente evitati sono:

  • Ftalati: utilizzati per riprodurre fragranze artificiali possono provocare carcinoma mammario, tedendo a comportarsi come disgregatori ormonali.  
  • Parabeni: impiegati come conservanti e antibatterici, possono essere potenzialmente cancerogeni.
  • Triclosan: elemento di sintesi che può comportare disfunzioni ormonali e interferire sull’efficacia dei più comuni antibiotici.  
  • Coloranti sintetici: possono comportare manifestazioni allergiche anche severe e determinare iperpigmentazione e macchie oltre a rivelarsi potenzialmente tossici. 
  • Petrolati: sostanze derivate combustibili fossili quali la paraffina e i siliconi, possono occludere pori della pelle, impedendo l’espulsione delle tossine e la lubrificazione dei tessuti, mediante le ghiandole sudoripare e sebacee.
  • Laurilsolfato di sodio (SLS) e sodio lauriletere solfato (SLES): tensioattivi impiegati comunemente negli shampoo e nei detergenti come agenti schiumogeni, possono determinare irritazioni, reazioni allergiche ed eruzioni cutanee a carico sia degli occhi che del cuoio capelluto. 
  • Toluene: solvente petrolchimico volatile, è considerato tossico per il sistema immunitario. Formaldeide:agente conservante, è potenzialmente cancerogeno e tossico.
  • Dietanolammina: agente schiumogeno che, oltre ad essere potenzialmente cancerogeno, rappresenta una vera e propria tossina che può pregiudicare le funzionalità respiratorie.

Migliori cosmetici bio caratteristiche

Per essere considerato biologico,un cosmetico deve necessariamente disporre di un’opportuna certificazione che ne attesi la reale natura biologica, soddisfando specifici requisiti. Ecco come riconoscere i migliori cosmetici biologici.

  • Devono essere formulati con soli ingredienti di provenienza biologica.
  • Sono eventualmente contemplati derivati animali quali il miele e la cera d’api: diversamente non possono essere impiegate parti animali o prodotti che possono comportare danni agli esemplari.
  • Non devono contenere nanomateriali o OGM.
  • Devono essere prodotti all’interno di laboratori a norma previa verifica della reale idoneità del sito produttivo e delle modalità di produzione, da parte dell’ente.
  • Gli ingredienti non devono essere testati su animali.
  • PVC, materiali plastici, sostanze potenzialmente deleterie salute e materiali che contengono OGM non possono essere utilizzati nella produzione del packaging.
  • L’etichetta di ogni prodotto deve essere chiara, e non presentare informazioni fuorvianti o poco veritiere. Deve inoltre imprimere il logo dell’ente certificante ed esibire in modo chiaro l’INCI in forma integrale. 

Cosmetici biologici funzionano? Conclusioni finali

cosmetici biologici dunque sono realmente efficaci al pari di quelli convenzionali? Non in maniera universale ma in linea di massima, se non sussistono particolari problematiche pregresse, la risposta è quasi sempre positiva.

Questo date le innumerevoli potenzialità dei principi attivi ed estratti vegetali biologici che, esattamente come autentici rimedi naturali, permettono di migliorare in maniera significativa la qualità dei tessuti e degli annessi cutanei.

Fondamentale resta tuttavia la costanza e la continuità delle applicazioni: in cosmesi nulla è in grado di fare miracoli ma semplicemente di migliorare uno status in relazione all’impegno investito a tale scopo!



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