Si lo so, fumare fa male a prescindere, e se siete assidue frequentatrici del blog, avrete avuto modo di leggere negli anni scorsi, la mia rubrica #DEF Diario di una Ex Fumatrice, dedicata allo svapo. Ecco, dopo una serie di tentativi perdurati più o meno a lungo, ho miseramente fallito abbandonando le classiche sigarette elettroniche. Nulla contro lo svapo, che peraltro mi piaceva anche, ma vuoi per la mia poca forza di volontà, vuoi per la differenza abissale tra liquidi e bionde, a lungo termine si  è inevitabilmente palesata la voglia di ritornare al fumo convenzionale.

Bene, da qualche mese però, ho cambiato il mio modo di fumare: sia chiaro, non consiglio a nessuno di fumare, ma se proprio dovete farlo e non riuscite a rinunciare alle sigarette, io ho trovato un ottimo compromesso che quantomeno permette di ridurre tutte quelle sostanze potenzialmente cancerogene assunte con le sigarette tradizionali.

IQOS Philip Morris

Sto parlando di IQOS, l’innovativo riscaldatore di tabacco proposto da Philip Morris che muta notevolmente il modo di fumare, evitando la combustione, il processo che determina la formazione di sostanze dannose, sostituendola con il riscaldamento del tabacco stesso. Questo ovviamente non riduce l’assunzione di nicotina, ma evita perlomeno catrame e condensato che vanno a depositarsi sui nostri polmoni. Vediamo di conoscere meglio il nuovo dispositivo IQOS 3.0 comparandolo col precedente 2.4 Plus che ho sfruttato per un paio di mesi per poi sostituirlo con l’ultimo arrivato.

Ps. continuate la lettura: a fine articolo un CODICE SCONTO piuttosto sostanzioso, tutto per voi!

IQOS 3.0 Philip Morris riscaldatore di tabacco

IQOS PHILIP MORRIS: DI CHE SI TRATTA

Ogni dispositivo IQOS, a prescindere dal modello (che vi presenterò in seguito), sfrutta il calore per offrire la migliore esperienza, simile alle sigarette tradizionali ma sicuramente meno dannosa. Pensato dopo anni di ricerca scientifica, si avvale della tecnologia HeatControl, che permette di scaldare il tabacco dall’interno, mediante una resistenza simile ad una lamina, senza tuttavia bruciarlo.

Questo offre molteplici vantaggi: un’esperienza piacevole come una sigaretta, ma senza gli svantaggi data dal cattivo odore, dall’ingiallimento dei denti, e dalla produzione di cenere. Nulla di tutto questo insomma. IQOS infatti impiega stick di vero tabacco, chiamati Heets e disponibili in 6 gusti differenti, senza generare fumo e cenere, offrendo un’esperienza migliore ma con meno odore persistente. E credetemi, nonostante sia una fumatrice, l’odore sui vestiti e sui capelli proprio non lo sopporto!

Le Heets, ovvero gli stick di tabacco necessari per utilizzare il dispositivo, sono rivenduti ovviamente presso tutti i tabaccai al prezzo di 5,00€ per il pacchetto da 20, 2.50€ per quello da 10 (esattamente come le bionde) con un contenuto di nicotina pari a 0,5mg per ogni stick. Vediamo dunque come funziona IQOS 3.0, l’ultimo modello che è andato a sostituire la mia “vecchia” IQOS 2.4 Plus e quali sono le caratteristiche che la contraddistinguono.

IQOS 3.0 riscaldatore di tabacco

IQOS 3.0: CARATTERISTICHE

La nuova IQOS 3.0 è stata ufficialmente lanciata ad inizio novembre. Inizialmente avendo la mia 2.4 Plus praticamente nuova ero un pò titubante, sebbene attirata dal design decisamente più “stiloso“, passatemi il termine, poi la settimana scorsa ho ceduto e ho avuto modo di apprezzarne le caratteristiche. Son sincera, le differenze col modello precedente non sono certo macroscopiche ma confesso che sono felice dell’acquisto, e di seguito provvederò a farvi la mia personalissima comparazione.

IQOS 3.0 design

IQOS 3.0 offre un design moderno e compatto con chiusura magnetica che va a sostituire quella a scatto mediante tasto apposito del modello precedente. Una caratteristica decisamente più pratica e che permette un utilizzo dell’holder (la pennetta che sostituisce la sigaretta) immediato.

Grazie al nuovo sistema ProtectPlus™, IQOS 3 risulta molto più resistente agli urti e ai graffi ed eventuali cadute accidentali. Tra le novità compare una durata della batteria prolungata rispetto al modello precedente e un sistema di riscaldamento ulteriormente migliorato.

IQOS 3.0 holder
L’holder IQOS 3.0 è leggermente più piccolo ma più maneggevole rispetto al precedente e l’inserimento nel caricatore tascabile risulta ancora più semplice grazie alla chiusura magnetica che consente di riporlo facilmente senza dover prestare attenzione alla direzione in cui lo si pone. Rispetto alla 2.4Plus carica il 15% più velocemente (se prima l’holder era pronto in 4 minuti, le tempistiche si riducono a circa 3,5 minuti).

IQOS 3.0 apertura magnetica

COME SI UTILIZZA IQOS 3.0

So che vi starete chiedendo come si utilizza IQOS 3.0: ecco, il funzionamento è decisamente semplice ed intuitivo. IQOS si compone di un holder (la pennetta nella quale viene inserita la heets) e il charger, caricatore tascabile del tutto simile ad un powerbank che si carica mediante cavo Type-C per la 3.0 e adattatore di alimentazione entrambi in dotazione. Per caricare completamente il charger occorrono circa un paio d’ore e a carica completa, io che fumo circa un pacchetto di Heets al giorno, arrivo a sera con poco meno di metà carica.

Una volta inserito l’holder all’interno del charger nel modello IQOS 3.0 noterete un piccolo led lampeggiare per circa 3,5 minuti. Appena il led si spegne, è dunque possibile utilizzare il dispositivo inserendo lo stick di tabacco.

IQOS 3.0 heets

Per utilizzare l’holder occorre tenere premuto il piccolo pulsante posto al centro, anch’esso dotato di led, per qualche secondo. Quando il led inizia a lampeggiare personalmente attendo circa 5/6 secondi in modo da far scaldare la lamina agevolando l’inserimento dello stick: colloco quindi la heets sull’estremità avendo cura inserirla con delicatezza.

IQOS 3.0 quando è pronta per essere utilizzata produce una leggera vibrazione: da quel momento senza premere nulla, basta aspirare esattamente come se fumaste una sigaretta convenzionale ma in maniera più dolce e rilassata. La sua autonomia, aspirando correttamente è di 14 tiri o 6 minuti prima dello spegnimento automatico, anticipato 30 secondi prima da una ulteriore vibrazione e dal lampeggiamento del led.

IQOS 3.0 charger

Terminata la fumata, per estrarre lo stick nel modo corretto occorre sollevare il cap dell’holder tirandolo semplicemente verso l’estremità: non fatelo senza aprire il cap altrimenti il tabacco dello stick si depositerà all’interno. A questo punto potremmo tranquillamente riporre l’holder nel charger e attendere il caricamento prima di poter effettuare una nuova fumata. Nulla di difficoltoso ma molto importante è la cura e manutenzione dell’holder e della lamina, di cui parleremo successivamente.

PERSONALIZZAZIONE IQOS 3.0

IQOS 3 offre inoltre molteplici possibilità di personalizzazione (oltre 500 combinazioni cromatiche differenti) grazie alle 12 colorazioni per quanto riguarda i caps colorati (15.00€ ognuno) e 9 cover magnetiche laterali (7.00€ ognuna), facilmente intercambiabili semplicemente staccandole dal supporto magnetico posto sulla chiusura del charger.

IQOS 3.0 personalizzazione

COMPARAZIONE IQOS 3 E IQOS 2.4 PLUS

Passiamo dunque alla parte più interessante, la comparazione dei due dispositivi attualmente disponibili all’acquisto sul sito ufficiale IQOS. Io ho utilizzato inizialmente la 2.4Plus per poi sostituirla con IQOS 3.0 più per sfizio che per reale necessità, diciamocelo!

IQOS 3.0 e 2.4 Plus comparazione

Esteticamente IQOS 3.0 appare molto più maneggevole rispetto alla versione 2.4 Plus: l’impugnatura e l’apertura magnetica risultano notevolmente più pratiche, riducendo anche il rischio di pregiudicare l’utilizzo del charger complice la frequente pressione del tasto preposto e dell’apertura a scatto presente nel modello precedente. Lo spessore è lievemente maggiorato ma al contrario il neonato dispositivo pone una larghezza inferiore che lo rende adatto ad essere risposto facilmente anche nella tasca dei jeans ad esempio.

IQOS 3.0 e 2.4 Plus differenze

Anche l’holder è cambiato in meglio, più robusto a livello di materiali, nella versione 3.0 è lievemente più piccolo e presenta un’apertura del cap facilitata rispetto al modello precedente: anche in questo caso si riduce di molto la possibilità di pregiudicare l’integrità della lama una volta rimosso e ricollocato nel suo alloggiamento.

IQOS 3.0 e 2.4 Plus differenze holder

La dotazione prevede ovviamente cavetto Type-C e adattatore unitamente all’accessorio per la pulizia, anch’esso migliorato, che vede sostituite le vecchie setole ad un supporto in gomma da inserire all’interno dell’holder e da roteare semplicemente in modo da rimuovere ogni residuo di tabacco con estrema facilità, offrendo la possibilità di lavarlo facilmente sotto acqua corrente quando necessario. Personalmente l’ho trovato molto più efficace rispetto al precedente ovetto-spazzolina!

IQOS 3.0 accessorio pulizia

SUGGERIMENTI PER LA PULIZIA E MANUTENZIONE DI IQOS

Io eseguo la pulizia della IQOS 3.0 una volta al giorno, la sera, in modo da averla perfettamente pulita e pronta all’uso il giorno successivo. Rimuovo il cap con delicatezza e inizio con l’inserire lo strumento per la pulizia all’interno dell’holder dove è situata la lamina, effettuando leggeri movimenti rotatori in modo da rimuovere i residui di tabacco posti sul fondo.

Fatto questo proseguo con la pulizia accurata della lamina utilizzando gli appositi bastoncini cotonati per la pulizia in vendita sul sito IQOS e presso i punti vendita autorizzati: procedo rimuovendo tutte le tracce oleose presenti sulla lamina e sulla superficie interna dell’holder fino a riportarlo alle condizioni originarie.

Potrebbero formarsi delle incrostazioni sul fondo della lamina: in quel caso lascio andare l’holder acceso per i 6 minuti previsti, come se dovessi fumare ma senza inserire la heets, lascio raffreddare e rimuovo le stesse avvalendomi di uno stuzzicadenti per poi ripassare nuovamente il bastoncino umido.Terminata questa operazione provvedo a pulire la superficie esterna dell’holder con un fazzolettino di carta e lavo il cap semplicemente sotto acqua corrente per poi asciugarlo meticolosamente prima di ricollocarlo al suo posto.

In questo modo possiamo garantire la durata del dispositivo a lungo, mantenendolo nelle migliori condizioni e rendendo sicuramente più gradevole anche la fumata.

LA MIA OPINIONE

Cosa ne penso quindi di IQOS 3? Personalmente mi trovo molto bene: non ho eliminato le sigarette convenzionali ma quantomeno ho arginato i danni dati dal fumo: con IQOS l’odore di fumo sugli abiti è assente, non produco cenere e fumo e non respiro gli elementi più dannosi tipici delle sigarette convenzionali. Altra cosa particolarmente importante che voglio sottolineare: IQOS non fa ingiallire i denti come accade di norma col fumo ed è approvata anche dalla mia igienista dentale!

Detto questo, vediamo le differenze che ho riscontrato io a livello pratico tra i due dispositivi: se IQOS 2.4 Plus tendeva a scaldare parecchio, cosa che si percepiva particolarmente anche solo toccando l’holder, la versione 3.0 almeno apparentemente sembra più isolata. La percezione del fumo caldo tipico delle sigarette è la medesima ma il dispositivo si scalda nettamente meno rendendo la fumata ancora più piacevole.

Apprezzo il fatto che l’holder impieghi meno tempo nella carica, ma amo ancora di più che il charger mantenga più a lungo la sua autonomia a parità di heets fumate durante la giornata: se prima arrivavo a sera con la batteria quasi KO, adesso raggiungo ben due tacche a fine serata. Io lo carico ugualmente per averlo pronto il giorno dopo, ma in realtà non sarebbe nemmeno necessario.

Cosa cambia a livello gustativo/olfattivo? Inizialmente notavo poche differenze,tuttavia con un utilizzo costante di IQOS 3.0 ho riscontrato molteplici lati positivi: se con 2.4 Plus i tiri inizialmente erano un pò fiacchi (dovevo farne almeno 2 prima di raggiungere un gusto intenso ed accettabile), adesso il tutto è omogeneo dall’inizio alla fine senza alterazioni di sapore, di gusto e di hit.

Importante è far scaldare adeguatamente la heets dopo averla rollata leggermente tra le dita prima di inserirla nell’holder: in questo modo il tiro risulterà intenso, piacevole e piuttosto corposo, molto di più rispetto alla 2.4 Plus. Per opinione personale la distribuzione del calore mi sembra più uniforme e anche l’odore iniziale prodotto dalle heets (purtroppo non proprio piacevole) risulta ridotto.

Son sincera, se con la 2.4 Plus i 14 tiri garantiti con una fumata corretta stentavo a farli, con IQOS 3.0 arrivo tranquillamente anche a 16/17 con un sapore di tabacco intenso e deciso dal primo all’ultimo. In buona sostanza a me sembra più performante sopratutto a livello di fumata.

Non so se si tratta di un’impressione personale, ma noto anche che la lamina tende a sporcarsi molto meno rispetto al modello precedente: i residui sono meno persistenti  e di conseguenza la pulizia più rapida. Insomma IQOS 3.0 non solo è bella da vedere ma è un ottimo dispositivo che a mio avviso reca sufficienti vantaggi che possono portare alla sostituzione del modello precedente. Insomma, ne vale sicuramente la pena!

DOVE COMPRARE IQOS E PREZZO

Sia IQOS 3.0 che il precedente modello 2.4 Plus sono acquistabili presso Embassy e Boutique distribuiti sul territorio nazionale, oppure online sul sito ufficiale IQOS.

Inoltre utilizzando il codice sconto 3MGMQM08PG46 fino al 15 maggio 2019, in fase di acquisto, sia online che presso i punti vendita riceverete uno sconto immediato di 30€ per l’acquisto di un kit IQOS 2.4 Plus e di 10€ su IQOS 3.0.

Il prezzo imposto è di 110€ per IQOS 3.0 e di 90€ per IQOS 2.4 Plus che potrete avere rispettivamente a 100€ o 60€ con spese di spedizione gratuite se acquistate sul sito.

  • DISCLAIMER

Non sono stata pagata per promuovere IQOS nè tantomeno desidero incentivare il vizio del fumo, che resta pur sempre un vizio pessimo. Se non fumate, non lasciatevi condizionare e tenetevene più lontani possibile. Se invece siete colpiti da questa pessima abitudine, iniziate a considerare l’idea che esistono dispositivi che ne possono ridurne, almeno in parte, gli effetti nocivi. Fermo restando che se potete e riuscite a smettere, è sicuramente MEGLIO!

E voi avete già provato IQOS? Cosa ne pensate? Al contrario, siete curiosi di sperimentarne l’esperienza differente rispetto alle classiche bionde?


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